L'articolo presenta i risultati di un'indagine condotta sulla torre campanaria scomparsa della chiesa rupestre di Santa Maria della Valle a Matera, attraverso l'analisi integrata delle evidenze architettoniche, decorative e graffite. Lo studio ricostruisce la configurazione e le funzioni del corpo orientale della chiesa, interpretandolo come un sistema integrato comprendente torre campanaria, colombaia e spazio liturgico sopraelevato. Particolare attenzione è dedicata a un graffito di prima età moderna, oggetto di una nuova lettura paleografica, che ha consentito di riconoscere una formula cristologica. Il confronto con numerose attestazioni europee dimostra come tale iscrizione appartenga a una consolidata tradizione epigrafica diffusa tra il tardo Medioevo e la prima età moderna, frequentemente associata a campanili, torri e campane con funzione apotropaica e di protezione. Il caso di Santa Maria della Valle amplia il quadro delle testimonianze note, evidenziando il ruolo della parola incisa quale elemento di connessione tra architettura, liturgia e devozione nel contesto dell'architettura rupestre dell'Italia meridionale.
Architettura e parola incisa. Indagini sulla Torre Campanaria scomparsa di Santa Maria della Valle a Matera, attraverso le tracce architettoniche, decorative e graffite
Sabrina Centonze
2025-01-01
Abstract
L'articolo presenta i risultati di un'indagine condotta sulla torre campanaria scomparsa della chiesa rupestre di Santa Maria della Valle a Matera, attraverso l'analisi integrata delle evidenze architettoniche, decorative e graffite. Lo studio ricostruisce la configurazione e le funzioni del corpo orientale della chiesa, interpretandolo come un sistema integrato comprendente torre campanaria, colombaia e spazio liturgico sopraelevato. Particolare attenzione è dedicata a un graffito di prima età moderna, oggetto di una nuova lettura paleografica, che ha consentito di riconoscere una formula cristologica. Il confronto con numerose attestazioni europee dimostra come tale iscrizione appartenga a una consolidata tradizione epigrafica diffusa tra il tardo Medioevo e la prima età moderna, frequentemente associata a campanili, torri e campane con funzione apotropaica e di protezione. Il caso di Santa Maria della Valle amplia il quadro delle testimonianze note, evidenziando il ruolo della parola incisa quale elemento di connessione tra architettura, liturgia e devozione nel contesto dell'architettura rupestre dell'Italia meridionale.| File | Dimensione | Formato | |
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Centonze 2025 - Architettura e parola incisa Torre campanaria di S. M. della Vaglia.pdf
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