Il contributo ricostruisce un aspetto poco noto della biografia di Galeazzo Ciano: gli esordi giornalistici e l’attività di critico teatrale svolta negli anni giovanili, prima dell’avvio della carriera diplomatica e della successiva ascesa politica all’interno del regime fascista. Attraverso lo spoglio di quotidiani romani dei primi anni Venti (in particolare «Il Nuovo Paese» e «L’Impero»), il saggio ripercorre la sua produzione giornalistica, le recensioni teatrali e le prime prove letterarie, collocando gli scritti nel contesto della vita culturale romana e del milieu intellettuale dell’epoca, individuando anche contributi finora non segnalati dalla bibliografia. Particolare attenzione è riservata alla ricezione dell’opera di Luigi Pirandello, di cui Ciano recensisce alcune tra le più significative rappresentazioni romane del periodo, mostrando sensibilità per le innovazioni del teatro pirandelliano e per il dibattito sul rinnovamento della scena italiana. Il contributo documenta inoltre l’interesse del futuro ministro della Stampa e della Propaganda per autori e personalità del teatro contemporaneo, tra cui Stefano Pirandello, Corrado Alvaro, Orio Vergani ed Ettore Petrolini. In chiusura, vengono trascritte alcune critiche drammatiche di Galeazzo Ciano pubblicate tra il 1922 e il 1925, utili a ricostruirne la formazione culturale, nonché a documentare la fortuna critica di Pirandello e la ricezione del suo teatro nella stampa coeva.
Galeazzo Ciano giornalista e critico teatrale
Francesca Olivieri
2026-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce un aspetto poco noto della biografia di Galeazzo Ciano: gli esordi giornalistici e l’attività di critico teatrale svolta negli anni giovanili, prima dell’avvio della carriera diplomatica e della successiva ascesa politica all’interno del regime fascista. Attraverso lo spoglio di quotidiani romani dei primi anni Venti (in particolare «Il Nuovo Paese» e «L’Impero»), il saggio ripercorre la sua produzione giornalistica, le recensioni teatrali e le prime prove letterarie, collocando gli scritti nel contesto della vita culturale romana e del milieu intellettuale dell’epoca, individuando anche contributi finora non segnalati dalla bibliografia. Particolare attenzione è riservata alla ricezione dell’opera di Luigi Pirandello, di cui Ciano recensisce alcune tra le più significative rappresentazioni romane del periodo, mostrando sensibilità per le innovazioni del teatro pirandelliano e per il dibattito sul rinnovamento della scena italiana. Il contributo documenta inoltre l’interesse del futuro ministro della Stampa e della Propaganda per autori e personalità del teatro contemporaneo, tra cui Stefano Pirandello, Corrado Alvaro, Orio Vergani ed Ettore Petrolini. In chiusura, vengono trascritte alcune critiche drammatiche di Galeazzo Ciano pubblicate tra il 1922 e il 1925, utili a ricostruirne la formazione culturale, nonché a documentare la fortuna critica di Pirandello e la ricezione del suo teatro nella stampa coeva.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
ARIEL 15-2026-Olivieri.pdf
solo utenti autorizzati
Tipologia:
Pdf editoriale
Licenza:
Versione editoriale
Dimensione
1.42 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.42 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


