A partire dall’XI secolo in Italia le iscrizioni cufiche e le decorazioni islameggianti rivelano il gusto ornamentale che si impose nel Medioevo grazie ai costanti rapporti politico-commerciali e religiosi intessuti con l’Oriente arabo, la Terrasanta e Bisanzio. Il contributo analizza e compara gli esempi di iscrizioni pseudo-cufiche dipinte su archivolti di chiese in rupe e sub-divo, evidenziando come l’opera di cristianizzazione del linguaggio islamico avvenuta in monasteri greco-bizantini, sia arrivata sino a noi.
Le iscrizioni pseudo-cufiche nelle chiese lucano-pugliesi. La cristianizzazione del linguaggio decorativo islamico
sabrina centonze
2018-01-01
Abstract
A partire dall’XI secolo in Italia le iscrizioni cufiche e le decorazioni islameggianti rivelano il gusto ornamentale che si impose nel Medioevo grazie ai costanti rapporti politico-commerciali e religiosi intessuti con l’Oriente arabo, la Terrasanta e Bisanzio. Il contributo analizza e compara gli esempi di iscrizioni pseudo-cufiche dipinte su archivolti di chiese in rupe e sub-divo, evidenziando come l’opera di cristianizzazione del linguaggio islamico avvenuta in monasteri greco-bizantini, sia arrivata sino a noi.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CENTONZE_SABRINA_Le iscrizioni pseudo-cufiche nelle chiese lucano pugliesi.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale
Licenza:
Versione editoriale
Dimensione
4.23 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.23 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


