Oggi, la popolazione albanese, da lungo tempo legata al territorio lucano, è al centro di nuove dinamiche migratorie generate da prospettive d’impiego, anche nel settore agricolo del Metapontino. In Basilicata sono evidenti le criticità derivanti da spopolamento, invecchiamento e assenza di servizi, come mostra la perimetrazione individuata dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne. A scala locale, tuttavia, emer-gono realtà potenzialmente attrattive per l’immigrazione internazionale. Nella prima parte del contributo si analizzano la struttura demografica albanese e i flussi migratori verso l’Italia; successivamente si considera l’andamento della popolazione in Basilicata, proponendo il caso di studio di Rotondella, nell’area del Materano. Qui si osservano forme di interazione e radicamento dei migranti nel tessuto locale, rilevando quanto l’immigrazione possa incidere sulla qualità della vita della comunità, ad esempio attra-verso il mantenimento dei servizi di base. Analisi quali-quantitative intendono indaga-re come tali aree marginali, interessate da costanti movimenti migratori, possano far fronte agli effetti della flessione demografica, dando impulso, al contempo, a processi di rivitalizzazione territoriale.
Albania-Basilicata: dinamiche migratorie in evoluzione
Lucia Cappiello;Ornella Albolino
2025-01-01
Abstract
Oggi, la popolazione albanese, da lungo tempo legata al territorio lucano, è al centro di nuove dinamiche migratorie generate da prospettive d’impiego, anche nel settore agricolo del Metapontino. In Basilicata sono evidenti le criticità derivanti da spopolamento, invecchiamento e assenza di servizi, come mostra la perimetrazione individuata dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne. A scala locale, tuttavia, emer-gono realtà potenzialmente attrattive per l’immigrazione internazionale. Nella prima parte del contributo si analizzano la struttura demografica albanese e i flussi migratori verso l’Italia; successivamente si considera l’andamento della popolazione in Basilicata, proponendo il caso di studio di Rotondella, nell’area del Materano. Qui si osservano forme di interazione e radicamento dei migranti nel tessuto locale, rilevando quanto l’immigrazione possa incidere sulla qualità della vita della comunità, ad esempio attra-verso il mantenimento dei servizi di base. Analisi quali-quantitative intendono indaga-re come tali aree marginali, interessate da costanti movimenti migratori, possano far fronte agli effetti della flessione demografica, dando impulso, al contempo, a processi di rivitalizzazione territoriale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


