The teaching of the History of Art in the Italian secondary school, introduced in 1923 by Gentile reform, boasts an illustrious tradition and corresponds to the principles of the Italian Constitution on enviromental protection and the relationship between citizens and the historical and artistic heritage. The essay formulates some considerations that take into account the lively debate currently underway and the two important documents produced by the CUN regarding the ministerial project on the possible establishment of a university course enabling the teaching of the matter. For the purpose of improving the quality of educational pathways, it is proposed to raise the CFU in History of Art, necessary for access to the competition class in History of Art (A-54), for which the title degree of the LM-89 "History of Art" is today the most suitable path. The importance of disciplinary teaching and internship experiences is emphasized.

L’insegnamento della Storia dell’Arte nella scuola media secondaria, introdotto nel 1923 dalla riforma Gentile, vanta una tradizione illustre e corrisponde ai principi della Costituzione sulla tutela dell’ambiente e sulla relazione tra i cittadini e il patrimonio storico e artistico. Il contributo formula alcune considerazioni che tengono conto del vivace dibattito attualmente in corso e dei due importanti documenti prodotti dal CUN in merito al progetto ministeriale sulla possibile istituzione di un percorso universitario abilitante all’insegnamento della materia. Ai fini di un miglioramento della qualità dei percorsi educativi, si propone un innalzamento dei CFU di Storia dell’Arte, necessari per l’accesso alla classe di concorso in Storia dell’Arte (A-54), per la quale il titolo di laurea della LM-89 “Storia dell’Arte” risulta oggi il percorso più idoneo. Si sottolinea l’importanza della didattica disciplinare e delle esperienze di tirocinio.

La laurea magistrale in Storia dell’Arte (LM-89): un percorso abilitante all’insegnamento nella scuola (classe di concorso A-54 Storia dell’Arte)?

E. Acanfora;
2022-01-01

Abstract

The teaching of the History of Art in the Italian secondary school, introduced in 1923 by Gentile reform, boasts an illustrious tradition and corresponds to the principles of the Italian Constitution on enviromental protection and the relationship between citizens and the historical and artistic heritage. The essay formulates some considerations that take into account the lively debate currently underway and the two important documents produced by the CUN regarding the ministerial project on the possible establishment of a university course enabling the teaching of the matter. For the purpose of improving the quality of educational pathways, it is proposed to raise the CFU in History of Art, necessary for access to the competition class in History of Art (A-54), for which the title degree of the LM-89 "History of Art" is today the most suitable path. The importance of disciplinary teaching and internship experiences is emphasized.
2022
L’insegnamento della Storia dell’Arte nella scuola media secondaria, introdotto nel 1923 dalla riforma Gentile, vanta una tradizione illustre e corrisponde ai principi della Costituzione sulla tutela dell’ambiente e sulla relazione tra i cittadini e il patrimonio storico e artistico. Il contributo formula alcune considerazioni che tengono conto del vivace dibattito attualmente in corso e dei due importanti documenti prodotti dal CUN in merito al progetto ministeriale sulla possibile istituzione di un percorso universitario abilitante all’insegnamento della materia. Ai fini di un miglioramento della qualità dei percorsi educativi, si propone un innalzamento dei CFU di Storia dell’Arte, necessari per l’accesso alla classe di concorso in Storia dell’Arte (A-54), per la quale il titolo di laurea della LM-89 “Storia dell’Arte” risulta oggi il percorso più idoneo. Si sottolinea l’importanza della didattica disciplinare e delle esperienze di tirocinio.
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