Il patrimonio costruito si configura come sistema complesso e stratificato, esposto a fenomeni di degrado che richiedono strategie conservative fondate sulla conoscenza, sul monitoraggio continuo e sulla gestione informata. La presente ricerca dottorale affronta il problema della frammentazione informativa che caratterizza i processi di conservazione del patrimonio architettonico, riconoscendola come criticità strutturale che compromette l’efficacia delle prassi conservative contemporanee, tanto più urgente in un contesto di crescente vulnerabilità climatica. L’obiettivo della ricerca è la formalizzazione del framework HERI-BIM quale struttura metodologica per la realizzazione di un’infrastruttura informativa semanticamente interoperabile, costituente il livello abilitante per lo sviluppo di un proto Digital Twin del patrimonio culturale all’interno dell’ecosistema HERI-TWIN, finalizzata all’implementazione di strategie di Smart Preservation. La ricerca si colloca nel quadro del progetto PNRR Tech4You (Spoke 4), che ha fornito la cornice scientifica per una systematic review articolata in tre macro-tematismi e per la validazione progressiva del framework su contesti patrimoniali eterogenei. Il framework si articola in quattro fasi operative sequenziali e interconnesse, organizzate per strutturare una metodologia coerente per una manutenzione preventiva e predittiva. La sua formalizzazione ha seguito un percorso incrementale: sperimentazioni su contesti differenziati per tipologia, scala e complessità hanno consentito di testare e affinare le singole componenti metodologiche, convergendo verso una struttura integralmente applicata nel dimostratore finale. Casa Noha, residenza nobiliare cinque-seicentesca nei Sassi di Matera (Patrimonio UNESCO), acquisita dal FAI nel 2004, è stata scelta quale laboratorio privilegiato per la sua complessità morfologica, costruttiva e gestionale. L’applicazione integrale del framework ha prodotto un modello HBIM semanticamente strutturato, arricchito da dati diagnostici non distruttivi, sensori IoT per il monitoraggio microclimatico e strutture ontologiche serializzate in schemi IFC personalizzati, confluiti nella piattaforma HERI-TWIN. I risultati dimostrano la fattibilità e la replicabilità di un approccio data-driven alla conservazione, fondato sulla convergenza tra conservazione programmata, tecnologie digitali e governance dell’informazione secondo standard openBIM (IFC4, ISO 19650). HERI-TWIN dimostra come sia possibile superare la frammentazione informativa, integrando geometrie tridimensionali, attributi semantici, dati diagnostici e monitoraggi ambientali in tempo reale in un unico ecosistema digitale, accessibile e interrogabile da diversi profili di stakeholder.
HERI-BIM. Adaptive framework per il patrimonio culturale nell'ecosistema HERI-TWIN. Modelli semantici e strategie di smart preservation per la gestione del patrimonio culturale in un proto digital twin / Porcari, S.. - (2026 Jun 29).
HERI-BIM. Adaptive framework per il patrimonio culturale nell'ecosistema HERI-TWIN. Modelli semantici e strategie di smart preservation per la gestione del patrimonio culturale in un proto digital twin.
PORCARI, SARA
2026-06-29
Abstract
Il patrimonio costruito si configura come sistema complesso e stratificato, esposto a fenomeni di degrado che richiedono strategie conservative fondate sulla conoscenza, sul monitoraggio continuo e sulla gestione informata. La presente ricerca dottorale affronta il problema della frammentazione informativa che caratterizza i processi di conservazione del patrimonio architettonico, riconoscendola come criticità strutturale che compromette l’efficacia delle prassi conservative contemporanee, tanto più urgente in un contesto di crescente vulnerabilità climatica. L’obiettivo della ricerca è la formalizzazione del framework HERI-BIM quale struttura metodologica per la realizzazione di un’infrastruttura informativa semanticamente interoperabile, costituente il livello abilitante per lo sviluppo di un proto Digital Twin del patrimonio culturale all’interno dell’ecosistema HERI-TWIN, finalizzata all’implementazione di strategie di Smart Preservation. La ricerca si colloca nel quadro del progetto PNRR Tech4You (Spoke 4), che ha fornito la cornice scientifica per una systematic review articolata in tre macro-tematismi e per la validazione progressiva del framework su contesti patrimoniali eterogenei. Il framework si articola in quattro fasi operative sequenziali e interconnesse, organizzate per strutturare una metodologia coerente per una manutenzione preventiva e predittiva. La sua formalizzazione ha seguito un percorso incrementale: sperimentazioni su contesti differenziati per tipologia, scala e complessità hanno consentito di testare e affinare le singole componenti metodologiche, convergendo verso una struttura integralmente applicata nel dimostratore finale. Casa Noha, residenza nobiliare cinque-seicentesca nei Sassi di Matera (Patrimonio UNESCO), acquisita dal FAI nel 2004, è stata scelta quale laboratorio privilegiato per la sua complessità morfologica, costruttiva e gestionale. L’applicazione integrale del framework ha prodotto un modello HBIM semanticamente strutturato, arricchito da dati diagnostici non distruttivi, sensori IoT per il monitoraggio microclimatico e strutture ontologiche serializzate in schemi IFC personalizzati, confluiti nella piattaforma HERI-TWIN. I risultati dimostrano la fattibilità e la replicabilità di un approccio data-driven alla conservazione, fondato sulla convergenza tra conservazione programmata, tecnologie digitali e governance dell’informazione secondo standard openBIM (IFC4, ISO 19650). HERI-TWIN dimostra come sia possibile superare la frammentazione informativa, integrando geometrie tridimensionali, attributi semantici, dati diagnostici e monitoraggi ambientali in tempo reale in un unico ecosistema digitale, accessibile e interrogabile da diversi profili di stakeholder.| File | Dimensione | Formato | |
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