Il contributo introduce il quarto volume della collana Tempus et Regula, dedicato agli orologi solari medievali di Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, evidenziandone il valore scientifico e documentario nel quadro degli studi gnomonici italiani. Attraverso una lettura storico-critica dell’opera di Mario Arnaldi, la prefazione sottolinea l’importanza del censimento sistematico dei quadranti solari medievali come strumenti di misurazione del tempo, dispositivi liturgici e testimonianze materiali del rapporto tra luce, architettura e sacralità. Particolare attenzione è riservata ai contesti dell’Italia meridionale, dove le superfici murarie delle chiese conservano incisioni, tracciati radiali, fori per gnomoni e residui pigmentari di notevole interesse storico. Il volume viene presentato come un contributo metodologico e conoscitivo capace di coniugare rigore documentario, valorizzazione del patrimonio e apertura a nuove prospettive di ricerca sulla cultura materiale del tempo medievale.
Presentazione a Tempus et Regula – Orologi Solari Medievali Italiani, Vol. 4
Sabrina Centonze
2025-01-01
Abstract
Il contributo introduce il quarto volume della collana Tempus et Regula, dedicato agli orologi solari medievali di Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, evidenziandone il valore scientifico e documentario nel quadro degli studi gnomonici italiani. Attraverso una lettura storico-critica dell’opera di Mario Arnaldi, la prefazione sottolinea l’importanza del censimento sistematico dei quadranti solari medievali come strumenti di misurazione del tempo, dispositivi liturgici e testimonianze materiali del rapporto tra luce, architettura e sacralità. Particolare attenzione è riservata ai contesti dell’Italia meridionale, dove le superfici murarie delle chiese conservano incisioni, tracciati radiali, fori per gnomoni e residui pigmentari di notevole interesse storico. Il volume viene presentato come un contributo metodologico e conoscitivo capace di coniugare rigore documentario, valorizzazione del patrimonio e apertura a nuove prospettive di ricerca sulla cultura materiale del tempo medievale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


