Il «Monitore Napoletano», pubblicato a Napoli dal 2 febbraio all’8 giugno del 1799, è espressione significativa della cultura e della comunicazione politica che furono alla base della breve, ma peculiare, parabola della Repubblica napoletana. Diretto da Eleonora Fonseca Pimentel, tra i protagonisti di prima fila del movimento rivoluzionario, tale periodico risulta, tra l’altro, fonte di rilevante concorso alla delineazione dei più significativi tracciati di derivazione antica rilevabili nell’alveo della cultura politica rivoluzionaria, a Napoli e nelle province. La proposizione, in edizione critica, dei testi completi dei 35 numeri del periodico, accuratamente trascritti dagli originali, accompagnata da annotazioni ed indici, anche dei contenuti, insieme con un denso saggio introduttivo, consente, tra l’altro, di poter cogliere elementi e dimensioni caratterizzanti della cultura e della pratica politica che, nelle articolazioni delle sue espressioni, connotarono la complessiva esperienza politico-istituzionale della Repubblica napoletana. Il volume è tra i prodotti scientifici del PRIN Uso e reinvenzione dell’antico nella politica d’età moderna, secc. XVI-XIX, nell’ambito del quale l’autore è stato Responsabile scientifico dell’Unità di ricerca dell’Università degli studi della Basilicata Uso o riformulazione dell’antico? Il caso della Repubblica napoletana del 1799.

Monitore Napoletano (2 febbraio-8 giugno 1799). L'antico nella cultura politica rivoluzionaria, edizione critica

LERRA, Antonio Domenico S.
2006

Abstract

Il «Monitore Napoletano», pubblicato a Napoli dal 2 febbraio all’8 giugno del 1799, è espressione significativa della cultura e della comunicazione politica che furono alla base della breve, ma peculiare, parabola della Repubblica napoletana. Diretto da Eleonora Fonseca Pimentel, tra i protagonisti di prima fila del movimento rivoluzionario, tale periodico risulta, tra l’altro, fonte di rilevante concorso alla delineazione dei più significativi tracciati di derivazione antica rilevabili nell’alveo della cultura politica rivoluzionaria, a Napoli e nelle province. La proposizione, in edizione critica, dei testi completi dei 35 numeri del periodico, accuratamente trascritti dagli originali, accompagnata da annotazioni ed indici, anche dei contenuti, insieme con un denso saggio introduttivo, consente, tra l’altro, di poter cogliere elementi e dimensioni caratterizzanti della cultura e della pratica politica che, nelle articolazioni delle sue espressioni, connotarono la complessiva esperienza politico-istituzionale della Repubblica napoletana. Il volume è tra i prodotti scientifici del PRIN Uso e reinvenzione dell’antico nella politica d’età moderna, secc. XVI-XIX, nell’ambito del quale l’autore è stato Responsabile scientifico dell’Unità di ricerca dell’Università degli studi della Basilicata Uso o riformulazione dell’antico? Il caso della Repubblica napoletana del 1799.
9788889506387
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