L’apparato MPT ha la caratteristica di poter variare, ad una prefissata temperatura, in modo indipendente, i tre parametri I1, J2 e u, tramite l’applicazione al provino di stati tensionali realmente triassiali in cui, scelto per ogni test il valore di u, è possibile durante la prova determinare i valori di I1 e J2 per i quali si innescano deformazioni plastiche o si raggiunge la rottura del conglomerato bituminoso. L’apparato di prova consente il raggiungimento di un qualsiasi punto dello spazio euclideo delle tensioni principali applicando, su di un provino cubico di conglomerato bituminoso, due distinte fasi di carico: una prima fase idrostatica e una seguente deviatorica fino a snervamento o rottura del materiale. Nella fase idrostatica il provino viene sottoposto ad uno stato tensionale sferico caratterizzato da s1=s2=s3=sM, imponendo in tal modo il valore di I1 ovvero posizionandosi lungo la retta trisettrice del primo ottante dello spazio delle tensioni principali. Nella fase deviatorica il provino viene portato allo stato di tensione prescelto, applicando in generale tre differenti valori di Ds1, Ds2 e Ds3.

Pressa Triassiale “UNIBAS MPT”

AGOSTINACCHIO, Michele;DIOMEDI, Maurizio;OLITA, Saverio
2006

Abstract

L’apparato MPT ha la caratteristica di poter variare, ad una prefissata temperatura, in modo indipendente, i tre parametri I1, J2 e u, tramite l’applicazione al provino di stati tensionali realmente triassiali in cui, scelto per ogni test il valore di u, è possibile durante la prova determinare i valori di I1 e J2 per i quali si innescano deformazioni plastiche o si raggiunge la rottura del conglomerato bituminoso. L’apparato di prova consente il raggiungimento di un qualsiasi punto dello spazio euclideo delle tensioni principali applicando, su di un provino cubico di conglomerato bituminoso, due distinte fasi di carico: una prima fase idrostatica e una seguente deviatorica fino a snervamento o rottura del materiale. Nella fase idrostatica il provino viene sottoposto ad uno stato tensionale sferico caratterizzato da s1=s2=s3=sM, imponendo in tal modo il valore di I1 ovvero posizionandosi lungo la retta trisettrice del primo ottante dello spazio delle tensioni principali. Nella fase deviatorica il provino viene portato allo stato di tensione prescelto, applicando in generale tre differenti valori di Ds1, Ds2 e Ds3.
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