Alle sovrastrutture stradali vengono richiesti standard di sicurezza sempre più elevati, a causa soprattutto del continuo aumento del numero dei veicoli industriali circolanti e delle elevate velocità di percorrenza. A tal fine notevole attenzione è posta dai Tecnici Stradali verso l’utilizzo, nello strato di usura, di materiali capaci di garantire in esercizio elevate prestazioni in termini sia di caratteristiche fisico-meccaniche, che di rugosità. Nel presente studio viene esaminato l'impiego dello splittmastixasphalt (SMA) per la realizzazione di strati superficiali di pavimentazioni ubicate in zone con climi continentali come quello Lucano, in cui è frequente la presenza di ghiaccio e/o neve sulle strade. Infatti lo SMA, grazie alle caratteristiche del mastice, è in grado di esibire maggiore resistenza alle sollecitazioni dovute ai mezzi pesanti, soprattutto se dotati di pneumatici chiodati. Mediante accurata indagine sperimentale, condotta presso il Laboratorio di Costruzioni Stradali dell’Università degli Studi della Basilicata, sono stati analizzati vari impasti di SMA (tipo 0/8S e 0/11S) allo scopo di valutarne la rugosità superficiale al variare della percentuale di bitume e del tipo di agente stabilizzante. Inoltre, una volta conclusa l’ottimizzazione dei mix design, per ogni impast o sono state correlate le caratteristiche fisico meccaniche con quelle di micro e macrorugosità superficiale, misurate su stese eseguite in scala reale.

L’influenza dell’agente stabilizzante sulla rugosità dello splittmastixasphalt

DIOMEDI, Maurizio;OLITA, Saverio
2002

Abstract

Alle sovrastrutture stradali vengono richiesti standard di sicurezza sempre più elevati, a causa soprattutto del continuo aumento del numero dei veicoli industriali circolanti e delle elevate velocità di percorrenza. A tal fine notevole attenzione è posta dai Tecnici Stradali verso l’utilizzo, nello strato di usura, di materiali capaci di garantire in esercizio elevate prestazioni in termini sia di caratteristiche fisico-meccaniche, che di rugosità. Nel presente studio viene esaminato l'impiego dello splittmastixasphalt (SMA) per la realizzazione di strati superficiali di pavimentazioni ubicate in zone con climi continentali come quello Lucano, in cui è frequente la presenza di ghiaccio e/o neve sulle strade. Infatti lo SMA, grazie alle caratteristiche del mastice, è in grado di esibire maggiore resistenza alle sollecitazioni dovute ai mezzi pesanti, soprattutto se dotati di pneumatici chiodati. Mediante accurata indagine sperimentale, condotta presso il Laboratorio di Costruzioni Stradali dell’Università degli Studi della Basilicata, sono stati analizzati vari impasti di SMA (tipo 0/8S e 0/11S) allo scopo di valutarne la rugosità superficiale al variare della percentuale di bitume e del tipo di agente stabilizzante. Inoltre, una volta conclusa l’ottimizzazione dei mix design, per ogni impast o sono state correlate le caratteristiche fisico meccaniche con quelle di micro e macrorugosità superficiale, misurate su stese eseguite in scala reale.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11563/17054
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact