Il De Euboicis aquis (già conosciuto con il nome di De balneis Puteolanis o De balneis Terrae Laboris) è un’opera del poeta Pietro da Eboli (1160 ca.-1220?). Si tratta di un poema medico-didascalico, composto da 31 epigrammi e molto probabilmente dedicato all’Imperatore Enrico VI di Svevia, nel quale il poeta celebra le proprietà curative delle fonti termali che si trovano sulla costa della Campania di fronte al golfo di Pozzuoli, sul territorio denominato Campi Flegrei.

LE ACQUE CUMANE OVVERO LA FORTUNA DELLE TERME DI POZZUOLI NEL MEDIOEVO

Teofilo De Angelis
2022-01-01

Abstract

Il De Euboicis aquis (già conosciuto con il nome di De balneis Puteolanis o De balneis Terrae Laboris) è un’opera del poeta Pietro da Eboli (1160 ca.-1220?). Si tratta di un poema medico-didascalico, composto da 31 epigrammi e molto probabilmente dedicato all’Imperatore Enrico VI di Svevia, nel quale il poeta celebra le proprietà curative delle fonti termali che si trovano sulla costa della Campania di fronte al golfo di Pozzuoli, sul territorio denominato Campi Flegrei.
2022
978-88-9290-185-8
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
MED22_Le_acque_cumane_Pietro_da_Eboli_compressed.pdf

solo utenti autorizzati

Licenza: Non definito
Dimensione 1.57 MB
Formato Adobe PDF
1.57 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11563/159667
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact