La pratica del riuso di materiali e dei sistemi costruttivi è molto diffusa in architettura e rappresenta, ancora oggi, una tra le più grandi sfide della cosiddetta “green economy”. La ricerca si pone, quindi, come retaggio culturale di una storia dimenticata, ma che pur rappresenta una fase innovativa dell’ingegno costruttivo propriamente italiano. È il caso del reimpiego delle Pierced Steel Planks (PSP) o Marston Mats conosciute in italiano come “grelle metalliche perforate”, materiali bellici - simbolo del progresso industriale americano - utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per la celere realizzazione delle piste di decollo e atterraggio delle basi aeree americane ubicate nel Meridione d’Italia (prevalentemente in Puglia), in prossimità della Gotenstellung, la ben nota Linea Gotica. Con la fine dello stato di belligeranza, le grelle che costituivano le piste degli aeroporti (erano, infatti, direttamente posate su un terreno opportunamente costipato) vennero “bonificate” dalla popolazione rurale e riutilizzate principalmente come recinzioni, porte e cancelli e addirittura come elementi strutturali. Tale fenomeno oltre ad aver generato delle particolari sperimentazioni architettoniche e costruttive, presenta anche una implicazione di carattere propriamente antropologico: gli utilizzati nel campo bellico, si trasformano in elementi per protezione materiale dello spazio domestico; la grella rappresenta, dunque, una visione dicotomica della potenza industriale americana contrapposta alla fragilità del nucleo familiare rurale della Meridione d’Italia

Il riuso dei materiali bellici in architettura. Le Pierced Steel Plank

pagliuca antonello
;
trausi pier pasquale;gallo donato
2020

Abstract

La pratica del riuso di materiali e dei sistemi costruttivi è molto diffusa in architettura e rappresenta, ancora oggi, una tra le più grandi sfide della cosiddetta “green economy”. La ricerca si pone, quindi, come retaggio culturale di una storia dimenticata, ma che pur rappresenta una fase innovativa dell’ingegno costruttivo propriamente italiano. È il caso del reimpiego delle Pierced Steel Planks (PSP) o Marston Mats conosciute in italiano come “grelle metalliche perforate”, materiali bellici - simbolo del progresso industriale americano - utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per la celere realizzazione delle piste di decollo e atterraggio delle basi aeree americane ubicate nel Meridione d’Italia (prevalentemente in Puglia), in prossimità della Gotenstellung, la ben nota Linea Gotica. Con la fine dello stato di belligeranza, le grelle che costituivano le piste degli aeroporti (erano, infatti, direttamente posate su un terreno opportunamente costipato) vennero “bonificate” dalla popolazione rurale e riutilizzate principalmente come recinzioni, porte e cancelli e addirittura come elementi strutturali. Tale fenomeno oltre ad aver generato delle particolari sperimentazioni architettoniche e costruttive, presenta anche una implicazione di carattere propriamente antropologico: gli utilizzati nel campo bellico, si trasformano in elementi per protezione materiale dello spazio domestico; la grella rappresenta, dunque, una visione dicotomica della potenza industriale americana contrapposta alla fragilità del nucleo familiare rurale della Meridione d’Italia
978-88-96386-94-1
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