Il volume comprende un saggio introduttivo di Elisa Acanfora sulla fortuna critica e sulla riscoperta, avviata compiutamente in questa occasione, del barocco in Basilicata e ai suoi immediati confini (in particolare Puglia e Calabria); nel saggio vengono tracciate le linee generali della pittura e della scultura lignea dalla fine del Seicento – a partire dal giordanismo – sino a tutto il Settecento e individuate le personalità artistiche di maggior spicco sia locali che forestiere che lavorarono sul territorio e vi mandarono opere. Vengono inoltre esaminati i rapporti con la capitale del Viceregno e le dinamiche della committenza. Fondato su una estesa e capillare campagna di ricognizione che ha portato a rinvenire firme e date e altresì a riscoprire artisti del tutto sconosciuti, il volume, che resta come il primo repertorio sull'argomento, comprende 209 schede di opere per lo più inedite (dipinti, sculture lignee, disegni, argenti di grandi dimensioni), di cui 110 esposte e le rimanenti non esposte, ma segnalate per rilevanza, accompagnate da 157 biografie di artisti, frutto di uno spoglio esaustivo di pittori e scultori in legno attivi sul territorio, cui si aggiungono le biografie di argentieri, stuccatori e architetti dei quali si espongono opere e progetti grafici.

Splendori del barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento, catalogo della mostra (Matera, Palazzo Lanfranchi, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata; Potenza, Palazzo Loffredo, Galleria Civica Comunale, 9 luglio - 1 novembre 2009; Firenze, Palazzo Medici Riccardi 24 luglio - 5 settembre 2010)

ACANFORA, Elisa
2009

Abstract

Il volume comprende un saggio introduttivo di Elisa Acanfora sulla fortuna critica e sulla riscoperta, avviata compiutamente in questa occasione, del barocco in Basilicata e ai suoi immediati confini (in particolare Puglia e Calabria); nel saggio vengono tracciate le linee generali della pittura e della scultura lignea dalla fine del Seicento – a partire dal giordanismo – sino a tutto il Settecento e individuate le personalità artistiche di maggior spicco sia locali che forestiere che lavorarono sul territorio e vi mandarono opere. Vengono inoltre esaminati i rapporti con la capitale del Viceregno e le dinamiche della committenza. Fondato su una estesa e capillare campagna di ricognizione che ha portato a rinvenire firme e date e altresì a riscoprire artisti del tutto sconosciuti, il volume, che resta come il primo repertorio sull'argomento, comprende 209 schede di opere per lo più inedite (dipinti, sculture lignee, disegni, argenti di grandi dimensioni), di cui 110 esposte e le rimanenti non esposte, ma segnalate per rilevanza, accompagnate da 157 biografie di artisti, frutto di uno spoglio esaustivo di pittori e scultori in legno attivi sul territorio, cui si aggiungono le biografie di argentieri, stuccatori e architetti dei quali si espongono opere e progetti grafici.
9788874611386
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11563/13616
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact